Al di là delle definizioni normative, le democrazie si configurano come processi aperti. Il legame fra rappresentanza e partecipazione sembra essere entrato in crisi; la delegittimazione dei corpi intermedi e la perdita di credibilità delle burocrazie pubbliche hanno contribuito a richieste popolari apparentemente contrastanti. Apatia, emergenza della sfiducia sistemica, emersione di nuove linee di conflitto ed erosione delle tradizionali culture politiche di riferimento ma anche richieste per una maggiore partecipazione si sono sovrapposte e intrecciate. Si sono sviluppate molte forme di innovazione democratica: da quelle basate su logiche top-down a quelle fondate su processi deliberativi aperti. In questo scenario, le piattaforme di partecipazione democratica costituiscono un elemento trasversale che, a sua volta, incrocia la trasformazione dei partiti.
Il panel intende discutere delle opportunità e dei rischi emergenti da questo scenario in trasformazione.

Gli spunti che  verranno forniti dal professor Sorice e dalla professoressa De Blasio tratteranno temi come l’introduzione della governance, la creazione di un ambiente business-friendly e la privatizzazione delle banche centrali ed altri cambiamenti delle ultime decadi che hanno prodotto “Apatia Sociale” da parte  della gran parte dell’elettorato, sempre più lontano e disinteressato ai processi che effettano la vita.

Inoltre, discuteremo  circa le modalità di svolgimento e le potenziali soluzioni del problema della crisi della rappresentanza, pervasivo e crescente in tutte le democrazie ed in particolare in quelle europee .  Concetto chiave a questo proposito è quello del partito piattaforma, come modalità consapevole per combattere il progressivo svuotamento della politica, ed in particolare “la progressiva erosione delle identità a lungo termine su cui si è fondata la legittimazione dei partiti, nonché le stesse forme di partecipazione politica”.

Ne va del futuro e dell’effettiva funzionalità ed efficacia di qualsiasi democrazia, specie e soprattutto in un contesto di polarizzazione del potere e di globalizzazione dei mercati


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